Ambiente – Cibo

Quanta importanza ha la qualità dell’ambiente in cui consumiamo un pasto?
I colori, le forme, l’acustica, gli odori, la luce, i materiali…tutti elementi che possono darci o meno una sensazione di benessere.
COLORI: oltre ad intervenire sul nostro benessere interiore, condizionano la percezione che abbiamo dell’alimento che ci accingiamo a consumare.
Che ben vengano gli ambienti i cui colori evocano un certo alimento o bevanda ma, come spesso accade per i wine bar, le pareti rosso rubino non consentono un adeguato esame visivo del vino che vogliamo gustare.
Preferibili le pareti chiare e componenti di arredo che evochino il prodotto e le sue origini.
ODORI: solitamente negli ambienti in cui mangiamo, gli odori sono quelli della cucina e ci fanno pregustare la pietanza. Errore poco scusabile quello di profumare diversamente l’ambiente. Tornando al vino per esempio ne sarebbe compromesso l’esame olfattivo.
LUCE: il cibo è una pietanza che si gusta con le papille ma anche con le pupille. Per questo l’ambiente deve avere un’adeguata luminosità con luce diffusa, in modo da deliziare lo sguardo e poi il palato, gratificando lo chef, che potrebbe aver curato l’aspetto artistico e non solo quello culinario.
E poi, se non c’è un’adeguata luminosità, la foto da postare potrebbe non rendere giustizia della bontà della pietanza!
FORME: si potrebbe parlare della forma della sedia, del tavolo, ma anche del piatto e delle posate, del calice…difficile approfondire.Un invito alla riflessione? Un cultore di caffè, sceglie uno specifico bar sia per il buon caffè che per l’insolita tazzina nella quale viene servito.
ACUSTICA: il cibo è un momento e non solo una sostanza. L’acustica dell’ambiente, musica o rumori, condiziona la qualità del momento e la sua durata, determinando anche la velocità della consumazione.
Quando parliamo di alimentazione consapevole, facciamolo, considerando anche l’ambiente in cui il pasto lo consumiamo.

Ilaria Todisco

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Articolo

Pubblicato sulla rivista “Oltre Magazine” e sul quotidiano “La gazzetta del Mezzogiorno”

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